<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://grazitaly.spaces.live.com/mmm2008-04-25_07.02/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fgrazitaly.spaces.live.com%2fcategory%2fFantasy%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>CØSE PREZIØSE: Fantasy</title><description /><link>http://grazitaly.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catFantasy</link><language>en-US</language><pubDate>Thu, 27 Mar 2008 06:55:25 GMT</pubDate><lastBuildDate>Thu, 27 Mar 2008 06:55:25 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://grazitaly.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>4224071168050060364</live:id><live:alias>grazitaly</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Gli Elfi nel contesto Medioevale</title><link>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!18929.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;img src="http://img99.imageshack.us/img99/9590/elfos1zu1.jpg"&gt; 
&lt;p align=left&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ffff99" size=2&gt;&lt;strong&gt;Le creature più quotidiane, terribili e affascinanti della vita nel medioevo sono proprio gli Elfi&lt;/strong&gt;. Con il termine Elfi si intende ciò che nella mitologia sono: &lt;strong&gt;Folletti, Fate, Nani, Gnomi&lt;/strong&gt;. Sono creature molto diverse come aspetto e comportamento, ma hanno molto in comune. &lt;strong&gt;La vita veniva influenzata da Magia e Natura&lt;/strong&gt;, gli Elfi sono le creature che le incarnano entrambe e questo le portava ad essere al centro di paure, speranze, fantasie e storie di ogni genere.  Chiunque vivesse fuori da una città o si trovasse a viaggiare per boschi doveva fare i conti con loro.&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Ma cos’erano per la gente comune ?&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Gli Elfi erano abitanti dei boschi, dei fiumi, dei laghi e delle caverne.  &lt;strong&gt;Creature schive che non volevano aver troppo a che fare con l’uomo (e viceversa). Creature selvagge che custodivano i luoghi più segreti della Natura agli occhi dei mortali&lt;/strong&gt;. Erano ritenuti &lt;strong&gt;immortali e capaci di magie di ogni tipo&lt;/strong&gt;. Per esempio potevano diventare invisibili o mutarsi in ogni animale. &lt;strong&gt;Per celti e vichinghi erano vicini agli dei, esseri di puro spirito che andavano e venivano a piacimento dal regno dei morti (celti), esseri di terre al di fuori di quelle mortali (vichinghi). &lt;/strong&gt;Per altre culture erano spiriti&lt;strong&gt; immortali della Natura, a volte veri e propri elementali, è interessante notare come in ogni cultura esistano esseri legati alla Natura e con poteri magici o legati allo spirito&lt;/strong&gt;. Ciò che va detto, però, è che nelle religioni prima del cristianesimo (in particolare i riti legati alla Natura come quelli dei druidi) gli elfi erano spesso il tramite, i messaggeri o i consiglieri nella sfera spirituale. &lt;strong&gt;Venivano ricercati e rispettati proprio per il loro legame con ciò che è spirituale e ciò che è naturale, a volte ritenute creature divine&lt;/strong&gt;. &lt;/font&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ffff99" size=2&gt;Proprio perché parte integrante delle vecchie culture e religioni, &lt;strong&gt;nel medioevo si assiste ad una vera e propria demonizzazione di queste creature da parte della Chiesa&lt;/strong&gt;. I rapimenti di bambini e fanciulle in fiore da parte degli elfi iniziano, guarda caso, proprio nel medioevo, l’unico modo sicuro per evitare che un neonato fosse rapito o sostituito da un elfo era di battezzarlo. &lt;strong&gt;La croce diventa un arma contro gli elfi, come per vampiri e demoni&lt;/strong&gt;. Oltre a queste storie terrificanti, gli elfi diventano autori di scherzi e malefatte di ogni tipo. &lt;strong&gt;Erano definite, tra i tanti modi di dire, creature del Caos &lt;/strong&gt;(termine con cui spesso si indica il lato selvatico e mutevole della Natura e l’imprevedibilità della Magia)&lt;strong&gt; e per questo temevano il freddo metallo, frutto del lavoro cosciente e ordinato dell’uomo o il sale, che serviva a preservare gli alimenti e quindi contrario alle trasformazioni di queste creature&lt;/strong&gt;. Tutte queste storie trasformarono il timore reverenziale verso queste creature in paura e&lt;strong&gt; convinsero la maggior parte degli uomini a combatterli e rinnegarli usando la fede come arma.&lt;/strong&gt; Strappare la popolazione alle vecchie credenze in questo modo, &lt;strong&gt;aumentava il potere politico della Chiesa, già forte del potere sui sovrani&lt;/strong&gt;. Rimangono lo stesso storie di uomini e donne che, affascinati da queste creature, li cercano e ne parlano fino a perdere il senno o di bardi che li descrivono nel loro splendore, &lt;strong&gt;incantando chi ascolta con le loro storie di amore e le loro imprese&lt;/strong&gt;. Per esempio, &lt;strong&gt; diversi brani di musica celtica si dice siano stati uditi nei boschi e poi riprodotti su arpe o flauti degli uomini&lt;/strong&gt;. Gli &lt;strong&gt;Elfi diventano, insieme a Draghi e compagnia, oggetto di studio e di caccia da parte degli uomini&lt;/strong&gt;. Passando, grazie ai notevoli sforzi delle civiltà acculturate, &lt;strong&gt;da esseri divini ad animali selvaggi e magici, gli elfi compaiono nei testi dell’epoca come i bestiari o i mostruari, redatti da studiosi e medici di fama&lt;/strong&gt;. Inoltre si diffondono dicerie secondo le quali chi cattura un elfo potrà realizzare tre desideri o che seguendo l’arcobaleno è possibile trovare la pentola d’oro custodita da uno gnomo, cose che avrebbero fatto inorridire o gridare al sacrilegio qualsiasi altra civiltà. &lt;strong&gt;Quindi, nel medioevo, gli elfi diventano contemporaneamente creature malvagie da eliminare ed esseri incantevoli degni di poesie e canzoni, capaci di concedere favori e guarigioni ai giusti, ma pronti a distruggere se irritati o rapire bambini per i loro strani scopi.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4224071168050060364&amp;page=RSS%3a+Gli+Elfi+nel+contesto+Medioevale&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=grazitaly.spaces.live.com&amp;amp;GT1=grazitaly"&gt;</description><comments>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!18929.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!18929.entry</guid><pubDate>Fri, 23 Feb 2007 13:33:11 GMT</pubDate><slash:comments>100</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://grazitaly.spaces.live.com/blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!18929/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!18929.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-16T08:30:42Z</dcterms:modified></item><item><title>Il Ragnarok (L’Apocalisse nordica)</title><link>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!18814.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;img src="http://img79.imageshack.us/img79/4525/grazitaly1sm0.jpg"&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ffff99" size=2&gt;&lt;strong&gt;Il Ragnarok indica, nella mitologia nordica, la battaglia finale tra le potenze della luce e dell'ordine e quelle della tenebra e del caos&lt;/strong&gt;, in seguito alla quale l'intero mondo verrà distrutto e quindi rigenerato. &lt;strong&gt;Il Ragnarok verrà preceduto dal Fimbulvetr, un inverno terribile della durata di tre anni, &lt;/strong&gt;in seguito al quale avverrà la sfascio dei legami sociali e familiari, in un vortice di sangue e violenza al di là di ogni legge e regola. Spariranno quindi il &lt;strong&gt;Sole e la Luna&lt;/strong&gt;: &lt;strong&gt;i due lupi Skoll e Hati  che, nel corso del tempo,&lt;/strong&gt; perennemente inseguivano i due astri finalmente li raggiungeranno&lt;strong&gt;, divorandoli, e privando il mondo della luce naturale.&lt;/strong&gt; Anche le stelle si spegneranno. &lt;strong&gt;Yggdrasill, l'albero cosmico, si scuoterà,&lt;/strong&gt; e tutti i confini saranno sciolti: terremoti, alluvioni e catastrofi naturali colpiranno il mondo. Le creature del caos inizieranno il loro attacco:&lt;strong&gt; Fenrir &lt;/strong&gt;il lupo verrà liberato dalla sua catena, mentre il &lt;strong&gt;Miogarosormr&lt;/strong&gt; emergerà dalle profondità delle acque. &lt;strong&gt;La nave infernale Naglfar leverà le ancore per trasportare le potenze della distruzione alla battaglia, al timone il gigante Hrymr&lt;/strong&gt;. I misteriosi figli &lt;strong&gt;di Muspell cavalcheranno su Bifrost, il ponte dell'arcobaleno,&lt;/strong&gt; facendolo crollare. &lt;strong&gt;Heimdall, il bianco dio guardiano, soffierà nel suo corno, il Gjallarhorn, per chiamare allo scontro finale Odino. &lt;/strong&gt;Nel grande combattimento finale ogni divinità si scontrerà con la propria nemesi, in una distruzione reciproca. &lt;strong&gt;Il lupo Fenrir divorerà Odino, &lt;/strong&gt;che quindi sarà vendicato da suo figlio &lt;strong&gt;Víoarr&lt;/strong&gt;. Thor e il Miogarosormr si &lt;strong&gt;uccideranno a vicenda&lt;/strong&gt;, e così Týr e il cane infernale Garmr. &lt;strong&gt;Surtr abbatterà Freyr&lt;/strong&gt;. L'ultimo &lt;strong&gt;duello sarà tra Heimdallr e Loki&lt;/strong&gt;, quindi&lt;strong&gt; il gigante del fuoco Surtr, proveniente da Muspell, darà il mondo alle fiamme con la sua spada di fuoco&lt;/strong&gt;. Di seguito, dalle ceneri,&lt;strong&gt; il mondo risorgerà&lt;/strong&gt;. I figli di &lt;strong&gt;Odino, Víoarr e Váli, e i figli di Thor, Móoi e Magni,&lt;/strong&gt; erediteranno i poteri dei padri. &lt;strong&gt;Baldr, il dio della speranza e Höor suo fratello&lt;/strong&gt;, torneranno da&lt;strong&gt; Hel, il regno della morte.&lt;/strong&gt; Troveranno, nell'erba dei nuovi prati, le pedine degli scacchi con cui giocavano gli dèi scomparsi. &lt;strong&gt;La stirpe umana verrà rigenerata da una nuova coppia originaria&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Líf e Lífþrasir&lt;/strong&gt;. La rinascita del mondo è &lt;strong&gt;tuttavia adombrata dal volo, alto nel cielo, di Níohoggr, il serpe di Nioafjoll, misteriosa creatura tra le cui piume porterà dei cadaveri.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4224071168050060364&amp;page=RSS%3a+Il+Ragnarok+(L%e2%80%99Apocalisse+nordica)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=grazitaly.spaces.live.com&amp;amp;GT1=grazitaly"&gt;</description><comments>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!18814.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!18814.entry</guid><pubDate>Fri, 16 Feb 2007 09:16:36 GMT</pubDate><slash:comments>116</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://grazitaly.spaces.live.com/blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!18814/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!18814.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-16T08:30:59Z</dcterms:modified></item><item><title>Leggende Draghi (Grecia)</title><link>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!15832.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;img src="http://img246.imageshack.us/img246/522/grazitalybz6yj7.jpg"&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ffff99" size=2&gt;All’inizio dei tempi &lt;strong&gt;Tifone&lt;/strong&gt;, ultimo dei&lt;strong&gt; titani&lt;/strong&gt;, le prime divinità onnipotenti della&lt;strong&gt; Grecia,&lt;/strong&gt; uscì dal suo nascondiglio in &lt;strong&gt;Asia Minore&lt;/strong&gt; diretto verso il &lt;strong&gt;monte Olimpo per distruggere gli dei&lt;/strong&gt;. Il suo aspetto era terrificante: era così alto da torreggiare al di sopra delle montagne, aveva cento teste di drago, ognuna con occhi ardenti e una bocca gigantesca che sputava fuoco e vomitava sassi. &lt;strong&gt;Vero figlio del caos,&lt;/strong&gt; ovunque passava, distruggeva tutto con la furia della tempesta (&lt;strong&gt;il termine &amp;quot;tifone&amp;quot; deriva proprio dal suo nome&lt;/strong&gt;). Solo&lt;strong&gt; Zeus &lt;/strong&gt;tra tutti gli dei non fuggì di fronte a Tifone. La battaglia divampò dalla Grecia alla Siria, dove i grandi solchi scavati nella lotta divennero dei fiumi. &lt;strong&gt;Zeus trascinò il mostro fino al mar Ionio&lt;/strong&gt;, dove cadde, le teste si contorcevano e vomitavano, mentre il giovane dio strappava un’isola dal mare e la gettava sul mostro&lt;strong&gt;. Così nasceva la Sicilia e la montagna che sorse sul corpo di Tifone divenne l’Etna.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ffff99" size=2&gt;Agli&lt;strong&gt; antipodi del mondo&lt;/strong&gt; sorgeva un’isoletta chiamata &amp;quot;&lt;strong&gt;il giardino dell’Oceano&lt;/strong&gt;&amp;quot;, sulla quale cresceva &lt;strong&gt;un albero dalle mele d’oro&lt;/strong&gt;. Poiché un morso di quel frutto avrebbe consentito ad un essere&lt;strong&gt; mortale di acquisire il sapere degli immortali&lt;/strong&gt;, gli dei avevano inviato&lt;strong&gt; Ladon&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;drago che non dormiva mai&lt;/strong&gt;, a &lt;strong&gt;guardia dell’albero&lt;/strong&gt;. Un re mortale mandò &lt;strong&gt;Ercole&lt;/strong&gt; in cerca delle mele. Questo convinse il &lt;strong&gt;dio Atlante&lt;/strong&gt;, sulle cui spalle &lt;strong&gt;poggiava il cielo&lt;/strong&gt;, a raggiungere il giardino incantato e raccogliere il frutto magico. &lt;strong&gt;Mentre il dio era impegnato nella missione&lt;/strong&gt;, Ercole prese il suo posto e &lt;strong&gt;sostenne il cielo fino a quando Atlante non tornò &lt;/strong&gt;con le mele. &lt;/font&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ffff99" size=2&gt;&lt;strong&gt;Giasone&lt;/strong&gt;, il giovane figlio del&lt;strong&gt; re di Tessaglia&lt;/strong&gt;, partì alla ricerca del&lt;strong&gt; vello di un ariete d’oro, una reliquia magica in grado di volare&lt;/strong&gt;, pensare e parlare, sacrificato anni prima nel regno&lt;strong&gt; della Colchide, sul Mar Nero&lt;/strong&gt;. Questo era custodito da un&lt;strong&gt; drago&lt;/strong&gt; che non dormiva mai. &lt;strong&gt;Giasone salpò a bordo della nave Argo&lt;/strong&gt;, in compagnia di numerosi &lt;strong&gt;eroi greci&lt;/strong&gt;, fra i quali &lt;strong&gt;Ercole, Teseo e Orfeo&lt;/strong&gt;. Giunti a destinazione, &lt;strong&gt;Eete, re di Colchide&lt;/strong&gt;, decise che si sarebbe separato dal prezioso tesoro solo se Giasone fosse riuscito a &lt;strong&gt;seminare nella terra i denti del drago&lt;/strong&gt;; il re sapeva bene che quei denti sarebbero &lt;strong&gt;riemersi nel terreno sotto forma di soldati&lt;/strong&gt;, che si sarebbero avventati sul giovane. &lt;strong&gt;I piani del re furono tuttavia sventati dalla figlia Medea,&lt;/strong&gt; una maga dai grandi poteri &lt;strong&gt;innamoratasi di Giasone che le promise di sposarla se lo avesse aiutato&lt;/strong&gt;; così, quando il giovane seminò i denti nel terreno, questi riemersero come previsto ma il &lt;strong&gt;giovane lanciò in mezzo a loro un sasso magico datogli da Medea e si scontrarono tra loro&lt;/strong&gt;. Dopo aver eliminato quel primo ostacolo&lt;strong&gt;, Giasone raggiunto il drago armato di una pozione magica che induceva il sonno&lt;/strong&gt;. Appena la bestia cadde addormentata, l’eroe &lt;strong&gt;prese il vello e salpò immediatamente per la Tessaglia, portando con sé Medea.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4224071168050060364&amp;page=RSS%3a+Leggende+Draghi+(Grecia)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=grazitaly.spaces.live.com&amp;amp;GT1=grazitaly"&gt;</description><comments>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!15832.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!15832.entry</guid><pubDate>Tue, 14 Nov 2006 12:46:13 GMT</pubDate><slash:comments>66</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://grazitaly.spaces.live.com/blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!15832/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!15832.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-08T13:14:02Z</dcterms:modified></item><item><title>Credenze popolari: Fate in Inghilterra</title><link>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!13792.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;img style="width:461px;height:321px" height=332 src="http://i100.photobucket.com/albums/m4/grazitaly/gr-4.jpg" width=491&gt; 
&lt;p align=left&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ffff99" size=2&gt;In ogni&lt;strong&gt; villaggio&lt;/strong&gt;, si coltiva l'usanza di lasciare sempre alle&lt;strong&gt; Fate&lt;/strong&gt; un posto apparecchiato a tavola, durante le maggiori feste dell'anno, affinché continuassero ad amare e proteggere la casa. Si credeva inoltre che le buone &lt;strong&gt;Fate&lt;/strong&gt; si affezionassero particolarmente ai fiori, ai bambini, agli animali, al bestiame e tenessero lontani i &lt;strong&gt;pensieri cattivi generati dall'invidia e i sortilegi delle streghe&lt;/strong&gt;.&lt;br&gt;Naturalmente non mancano le apparizioni di &lt;strong&gt;Dame misteriose nei castelli e nelle residenze nobiliari&lt;/strong&gt;, come la inquietante &lt;strong&gt;Dama Bruna del castello di Norfolk&lt;/strong&gt;.Le trombe d'aria piccole e grandi che a volte si scatenavano improvvisamente nelle strade o nei campi, stavano ad indicare che le &lt;strong&gt;Fate&lt;/strong&gt; in quel momento stavano attraversando velocemente quel luogo per recarsi a qualche festa, o al castello della loro regina; &lt;strong&gt;lampi e fulmini in gran quantità &lt;/strong&gt;erano invece attribuiti agli scontri che avvenivano &lt;strong&gt;nell'invisibile tra le Fate e le streghe malvagie&lt;/strong&gt;. Ma non è solo in &lt;strong&gt;Inghilterra&lt;/strong&gt; che alcuni fenomeni atmosferici hanno origine da interventi fatati: &lt;strong&gt;lacrime di Fate&lt;/strong&gt; sono i fiocchi di neve che cadono a mezzanotte nelle regioni nordiche,o la pioggia che cade mentre c'è il sole, a cui nelle regioni più a sud d'Europa viene data la stessa spiegazione; oppure è il vento che agita all'improvviso le fronde degli alberi o l'erba dei prati, a manifestare il &lt;strong&gt;loro passaggio&lt;/strong&gt;; un'onda inaspettata o un piccolo vortice in mare o in un lago, corrisponde al &lt;strong&gt;loro saluto&lt;/strong&gt;; un fulmine che cade su un albero, un tuono a ciel sereno esprimono invece la &lt;strong&gt;loro collera&lt;/strong&gt;, e &lt;strong&gt;l'arcobaleno&lt;/strong&gt; non è altro che un ponte di fiori creato per farle passare da un punto all'altro del cielo.&lt;strong&gt;A proposito di fiori &lt;/strong&gt;non possiamo dimenticare che se sbocciano in inverno o in periodi lontani dalla normale fioritura, sono stati&lt;strong&gt; sfiorati dalla veste o dalla mano di una Fata, &lt;/strong&gt;per cui toccandone i petali si può esprimere un desiderio che immancabilmente si avvererà.&lt;strong&gt;Le stelle cadenti&lt;/strong&gt; poi, sono solo granelli di polvere magica caduta dai loro abiti mentre danzano nel cielo. &lt;strong&gt;La cometa, &lt;/strong&gt;infine, è il carro con il quale&lt;strong&gt; la regina di tutte le Fate si sposta nell'universo &lt;/strong&gt;per andare a trovare le proprie seguaci sparse nei vari mondi. Nelle &lt;strong&gt;isole britanniche &lt;/strong&gt;si tramanda da epoca immemorabile una credenza relativa alla misteriosa &lt;strong&gt;pietra delle Fate&lt;/strong&gt;, una pietra bucata, considerata un potentissimo amuleto contro gli attacchi demoniaci.&lt;strong&gt;La montagna chiamata Carned-Idris&lt;/strong&gt; è coronata da un cerchio di pietre che si ritiene indichino la &lt;strong&gt;tomba di Idris, famosa Fata assai viva nella memoria del paese&lt;/strong&gt;. Il popolo crede ancora che sia sufficiente addormentarsi al centro di queste pietre magiche &lt;strong&gt;per avere in sogno visioni soprannaturali e messaggi profetici.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=left&gt;&lt;a href="http://grazitaly.spaces.live.com/"&gt;http://grazitaly.spaces.live.com/&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4224071168050060364&amp;page=RSS%3a+Credenze+popolari%3a+Fate+in+Inghilterra&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=grazitaly.spaces.live.com&amp;amp;GT1=grazitaly"&gt;</description><comments>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!13792.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!13792.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Aug 2006 08:25:15 GMT</pubDate><slash:comments>91</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://grazitaly.spaces.live.com/blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!13792/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!13792.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-16T08:38:53Z</dcterms:modified></item><item><title>Perseo e Medusa</title><link>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!13174.entry</link><description>&lt;p&gt;                    
&lt;p align=center&gt;&lt;img style="width:277px;height:364px" height=377 src="http://img130.imageshack.us/img130/7753/lllllll1ql.jpg" width=265&gt; 
&lt;p align=left&gt;&lt;font face="Lucida Handwriting, Cursive" color="#ffff99" size=2&gt;&lt;strong&gt;Le Gorgoni&lt;/strong&gt;, personaggi della mitologia greca, &lt;strong&gt;erano tre sorelle, Steno, Euriale e Medusa, figlie di Ceto e Forco&lt;/strong&gt;. Di aspetto mostruoso, &lt;strong&gt;avevano ali d'oro, mani con artigli di bronzo, zanne di cinghiale e serpenti al posto dei capelli e la loro bruttezza era tale da impietrire chiunque le guardasse&lt;/strong&gt;. La gorgone per eccellenza era&lt;strong&gt; Medusa&lt;/strong&gt;, la più famosa delle tre e &lt;strong&gt;loro regina&lt;/strong&gt;, che, per volere di&lt;strong&gt; Persefone&lt;/strong&gt;, era la &lt;strong&gt;custode degli Inferi&lt;/strong&gt;.A differenza &lt;strong&gt;delle sorelle era mortale.&lt;/strong&gt; Il mito narra &lt;strong&gt;che Perseo&lt;/strong&gt;, avendo ricevuto l'ordine di consegnare la testa di &lt;strong&gt;Medusa a Polidette&lt;/strong&gt;, signore &lt;strong&gt;dell'isola di Serife&lt;/strong&gt;, si recò prima presso le&lt;strong&gt; Graie, sorelle delle Gorgoni,&lt;/strong&gt; costringendole a indicargli la via per raggiungere le Ninfe&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt; Da queste ricevette &lt;strong&gt;sandali alati, una bisaccia e un elmo che rendeva invisibili, doni ai quali si aggiunsero, uno specchio da parte di Atena e un falcetto da parte di Ermes&lt;/strong&gt;. Così armato, &lt;strong&gt;Perseo volò contro le Gorgoni &lt;/strong&gt;e, mentre erano addormentate, &lt;strong&gt;guardandone l'immagine nello specchio divino di Ermes per evitare di rimanere pietrificato, tagliò la testa a Medusa e la chiuse subito nella bisaccia delle Ninfe&lt;/strong&gt;. Dal tronco decapitato di Medusa uscirono, insieme ai fiotti di sangue, il&lt;strong&gt; cavallo alato Pegaso e Crisaore, padre di Gerione&lt;/strong&gt;.Perseo donò la testa della gorgone alla&lt;strong&gt; dea Atena, la quale la fissò al centro del proprio scudo per terrorizzare i nemici.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4224071168050060364&amp;page=RSS%3a+Perseo+e+Medusa&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=grazitaly.spaces.live.com&amp;amp;GT1=grazitaly"&gt;</description><comments>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!13174.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!13174.entry</guid><pubDate>Fri, 14 Jul 2006 14:26:31 GMT</pubDate><slash:comments>149</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://grazitaly.spaces.live.com/blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!13174/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://grazitaly.spaces.live.com/Blog/cns!3A9EEA58E597DC4C!13174.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-16T08:40:45Z</dcterms:modified></item></channel></rss>